venerdì 3 giugno 2011

Fata pasticciona e l'avventura della mini wedding-cake

Quando ormai si arriva alla soglia della maturità (per non dire pre-vecchiaia...ihihihih) poche cose riescono ancora a stupirci e ad affascinarci come se fossimo ancora dei bimbi. Un poeta che amo molto, un certo Giovanni Pascoli...lo conoscete?....Beh...proprio lui, nelle sue poesie, che erroneamente molti credono adatte solo ai bimbi delle elementari, va alla ricerca della magia delle piccole cose, dicendo che in ognuno di noi esiste un fanciullo che si stupisce e si affascina per quelle stesse cose che noi, come adulti, nemmeno notiamo, schiavi dei ritmi e dei valori ( o meglio dei dis-valori) della vita quotidiana (  lavoro,  soldi da accumulare, appuntamenti-vitali-a-cui-non-si-deve-mancare....). Ascoltare quella voce, che spesso è coperta dal frastuono del nostro tempo, equivale alla pura poesia, al ritrovare quella gioia vera che solo i bimbi provano. Scusatemi la piccola digressione, ma la prof che c'è in me ogni tanto grida vendetta e quindi prende il sopravvento...mio malgrado....
Dicevo che ogni tanto mi capita di tornare  bambina e credere alle fate... a delle fate pasticcere per l'esattezza. Solo una fata infatti sarebbe capace di fare delle torte come questa o questa... arrivare alla perfezione di una trina o di un merletto fatto solo di zucchero e albume, imprigionare in un dolce la magia di un fiore o di una favola. Magia della pasta di zucchero e della glassa reale...
Così , in un pomeriggio caldo di giugno, presa da un impeto di masochismo puro, mi sono detta...proviamo? Premetto che non era la prima volta che lavoravo la pdz, ho decorato altre tre torte nella vita che trovate qui, però da questo a considerarmi una fata ce ne passa davvero molto...cmq, mi sono detta, da qualche parte si deve pur iniziare e ispirata anche dal contest di una di queste fatine, dominata dall'incoscienza pura, ho controllato di avere tutti gli ingredienti e mi sono messa all'opera.
Primo problema: niente miele...quindi ho dovuto fare la pdz col glucosio e io non amo molto questa ricetta, perchè quell'unica volta che l'ho provata si seccava troppo presto e quindi era difficile da lavorare ( a differenza di quella al miele che invece rimane molto elastica...l'ideale per una principiante tardona come me! ihihihhi).
Secondo problema: come base ho usato una torta al cioccolato senza glutine che mi ero fatta per la colazione, però essendo abbastanza bassa non sarebbe stata molto adatta a essere decorata.
Terzo e più grave problema: le bimbe in casa... pdz = plastilina.... ero rovinata!
Ma la tentazione era troppa... quando penso e ripenso a qualcosa che voglio provare non mi rassegno finchè non ci riesco. Quindi ho fatto la pdz col glucosio, e che Iddio ce la mandi buona, ne ho fatta una bella dose così da tenere impegnate le bimbe a divertirsi dall'altro lato del tavolo e poi con due tagliapasta ho ricavato una mini torta a due piani, modificando così le proporzioni.
Questo è il risultato e mi raccomando ...siate clementi....! Dalle fate pasticcere alla fata pasticciona!


per la pdz : 450gr di zucchero a velo
 2,5 grammi di colla di pesce
50 gr di glucosio 
30 gr di acqua
per la glassa reale: un albume
qualche goccia di limone
zucchero a velo a occhio

Per il procedimento della pdz vi rimando a questo link, in cui i passaggi sono spiegati benissimo.
Per la glassa ho mescolato l'albume al limone e poi sempre mescolando ho aggiunto lo zucchero a velo fino a una consistenza adeguata.
Ho steso la copertura del pan di spagna, semplicemente farcito con marmellata di fragole, e la stessa marmellata l'ho spennellata sull'esterno della torta per fare aderire la pdz. Ho decorato con dei fiorellini che le mie bimbe si sono divertite a fare con uno stampino e con delle palline di zucchero rosa, che ho attaccato con un puntino di glassa. Per i decori in glassa ho usato un conetto di carta con punta n°1 (l'avevo comprata da tanto ma non avevo mai avuto il coraggio di usarla! ihihihi) e a ogni archetto ho incrociato le dita mentalmente perchè non si rompesse.... Infine per nascondere le vergogne alla base della torta ho usato un bel nastro di raso verde, tirato via da una bomboniera. 





Con questa mini cake partecipo al contest della fatina della Piccola Bottega dello Zucchero...



e al calendario di Ammodomio

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25 commenti

  1. Clementi!? Io ne sono affascinata! =)
    Complimenti davvero!
    Francesca di SingerFood & Chiccherie

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  2. che decorazione elaborata, bravissima! grazie del contributo e in bocca al lupo!

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  3. *.* ..ABBIAMO CAPITO...Và!!!SONO STATE LE FATINE AIUTANTI DALL'ALTRA PARTE DEL TAVOLO DARTI UNA MANO...DA SOLA NON CI SARESTI RIUSCITA!!!=)

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  4. Bellissime!!! Ti aggiungo subito ai miei blog preferiti!!!

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  5. Francesca Bombara3 giugno 2011 12:24

    Bella la tortinaaa...sei ingaggiata per prossimi sposaliziii!!! :-D

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  6. Ma che clementi e clementi....è proprio un piccolo capolavoro, a mio avviso!!Brava!!Piacere di averti conosciuto!

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  7. ma che brava che sei!!!
    il tuo blog mi piace tanto davvero!!!
    ti ho scoperta tramite il gruppo che si è creato su facebook
    ti seguo volentieri e se vuoi ti aspetto da me con molto piacere:)
    ciao
    Gloria

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  8. Ma è fantastica, e se la facevi perfetta come veniva ?!!?
    A presto Mascia

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  9. clementi???..ma se è meravigliosa! una vera torta ricamata! romantica e bellissima...a me sembra perfetta, davvero. bravissima!

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  10. Io non sono un'esperta ma trovo questa mini torta nuziale assolutamente deliziosa e romantica e decisamente perfetta! Fujiko sei grande!

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  11. Ma é meravigliosaaaaaaaaa. Io non ci provo neanche, ho l'abilitá scultorea di un elefante con un uncinetto nella zampa !! Bravissima

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  12. Deliziosa, elegante, fine.
    E meno male che dovevamo essere clementi, io vado proprio a nascondermi dietro la lavagna :-)

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  13. Raffinata ed elegante
    Mi piace molto
    Brava

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  14. Se mi risposo voglio assolutamente questa meraviglia!!altrimenti mi prenoto per un anniversario importante!!Complimentoniiii

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  15. no vabbè così non vale!!!!!!!!!!!

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  16. SEi un'artista, non posso dire altro

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  17. Bravissima.E' un'opera d'arte peccato mangiarla.
    Un abbraccio e buona Domenica.

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  18. Un vero capolavoro! Grazie per la ricetta della pdz, però ti sei dimenticata di allegare il link al quale scrivi di volerci rimandare :-)

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  19. Grazie infinite a tutti!
    Lucia è strano...a me il link funziona...;)

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  20. ciao!!! piacere di avere trovato il tuo blog!!!!! questa torta e' una vera e proprio opera d'arte!!! complimenti!!!!!! se ti va vieni a trovarmi nel mio bloggino!!! ciaoo!!!!

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  21. con calma ho letto tutto il post e pensavo di trovare una torta cosi cosi..invece sono rimasta a bocca aperta x l'eleganza che ho trovato ..sei stata bravissima...buona domenica

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  22. Bellissima lavorazione,molto elegante e sugestiva.Ciao!!!!

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