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domenica 24 gennaio 2021

Ciambella all'arancia sofficissima e light

 



Avendo tante arance BIO, dono graditissimo di un amico, ho cercato mille modi per utilizzarle.

Ho fatto tante spremute, conservando la buccia in congelatore dopo averla tirata via con un pelapatate: sarebbe stato un autentico delitto buttarle via, potranno servire per aromatizzare una crema pasticcera, una frolla o semplicemente uno Spritz tra amici.

Oggi volevo fare una torta che sapesse tantissimo d'arancia e che fosse semplice e leggera, senza tanti fronzoli. Ho fatto un giro in rete ma nessuna ricetta mi ha convinto fino in fondo così ho preso un po' qua e un po' là eho elaborato una ricetta che corrispondesse a quello che cercavo: semplice, senza burro, con pochi grassi e che profumasse veramente di arancia. 

Il risultato è stata una ciambella morbida e che si scioglie in bocca, profumatissima e delicata.

Provala! Non ti deluderà.

A presto

Angela

Ingredienti:

  • il succo ( 130ml) e la scorza di due arance BIO
  • 3 uova
  • 150g di zucchero
  • 50g di olio EVO o di semi di girasole
  • 50ml di latte di riso
  • 250g di farina di riso
  • 50g di fecola di patate
  • una bustina di lievito per dolci

per uno stampo

  1. Monta in una ciotola le uova con lo zucchero (io l'ho fatto con una frusta a mano)
  2. Unisci il succo e la scorza delle arance e mescola bene.
  3. Miscela l'olio con il latte.
  4. Miscela la farina con la fecola e il lievito.
  5. Aggiungi alla montata di uova le farine in tre riprese, alternandole con i liquidi.
  6. Versa l'impasto ben amalgamato in uno stampo da ciambella ben imburrato e infarinato e inforna a 180° per circa 30-35 min. D'obbligo la prova stecchino prima di sfornare.
  7. Togli la ciambella dallo stampo solo quando sarà perfettamente fredda.

 



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domenica 17 gennaio 2021

Pan d'arancia caramellato: senza glutine, senza lattosio, sano e light!




 

Durante le feste natalizie ho ricevuto in dono delle bellissime arance amare BIO: oltre all'aspetto magnifico e al sapore spettacolare, hanno un valore aggiunto. Non so se riuscite a intravederlo dalla foto.... NON HANNO SEMI! Insomma, l'ideale per ricette di ogni genere perchè si evita quella noiosissima operazione del togliere via quei semini fastidiosi.

Gennaio è il mese ideale per gli agrumi e se vuoi qualche idea nel box a destra troverai tantissime ricette, dalla marmellata, ai pasticcini che si sciolgono in bocca, dalle fette caramellate alle crostatine
a tantissime torte e ciambelle.

Cosa ne ho fatto io oggi? Un Pan d'Arancia ma rivisitato, con arance caramellate e farina di mandorle.

A presto!

Angela

Ingredienti:

  •  2 Arance BIO ( medie, circa 320g )+ una da caramellare
  •   3 uova
  • 70gr di zuccherodi canna integrale (quello scuro)
  • 175gr di farina di mandorle
  • mezzo cucchiaino di lievito o di bicarbonato di sodio
  • due cucchiai rasi di zucchero
  • 30gr di succo d'arancia
per uno stampo apribile da 20cm


  1. Lava le 3 arance e spazzolane la buccia. 
  2. Affetta sottilmente un'arancia e mettila in  un  padellino  con il succo d'arancia e fai riscaldare
  3. Unisci lo zucchero  e fai sciogliere. Continua la cottura per 5 minuti, spegni e metti da parte.
  4.  Taglia a fette le altre due arance e privale degli eventuali semi, quindi frullale completamente ( tutto....buccia e polpa) insieme allo zucchero fino a ottenere una sorta di cremina arancione.
  5. Unisci le uova e continua a frullare.
  6. Versa il composto in una ciotola, unisci la farina di mandorle e il lievito e mescola bene per fare amalgare.  
  7. Imburra bene uno stampo da 20 cm e rivestine il fondo con un cerchio di carta da forno, quindi versa le fette di arancia caramellata con il loro succo, sistemale bene.
  8.  Versa l'impasto sulle clementine ed inforna a 180° per 40-45 minuti (sempre la prova  stecchino...mi raccomando!). 
  9. Sforna e aspetta almeno 15 minuti, quindi capovolgi la torta su un piatto da portata.
 La torta è sofficissima e consiglio vivamente di mangiarla il giorno dopo, per gustarla al meglio... o almeno dopo qualche ora!


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mercoledì 9 settembre 2020

Biscotti croccanti ai fiocchi di cereali senza glutine e senza lattosio


 

 Settembre... il mese che amo di più in assoluto.

Settembre tempo di progetti, di novità, di rinascita e cambiamento.

Quest'anno è stato per tutti particolare, duro, indimenticabile. Ma come tutti i momenti di grande sofferenza, anche quello che abbiamo vissuto ha rappresentato uno stimolo per cercare dentro di me nuove energie, nuove visioni, nuove strade da percorrere per poter rinascere più forte di prima. 

Tutti, chi più o chi meno, siamo stati messi a dura prova, emotivamente soprattutto, e questo è stato per me un momento di profonda introspezione: alla soglia dei cinquant'anni ti fai tante domande e DEVI cercare le giuste risposte, anche a costo di tagliare qualche ramo secco, anche a costo di fare un salto nel buio. Lo DEVI a te stessa, prima di tutto. Lo DEVI a chi ti ama.

In questo percorso, che ha coinvolto corpo e mente,  di grande aiuto è stato per me  la lettura di un libro, regalo di mia figlia: "TUTTO IL BENE CHE MI VOGLIO" di Terenzio Traisci, psicologo del lavoro,  formaTTore comico, cabarettista, che seguivo già da tempo sulla sua pagina FB. E' stata una folgorazione. A questo ho affiancato una regolare attività fisica semplice e gratuita, camminare, 10 km al giorno, e un programma alimentare creato per me da una nutrizionista (niente fai da te...mi raccomando) attraverso il quale ho imparato a volermi bene anche a tavola.

Il risultato? Meno 5 chili, un corpo più agile e tonico, niente più mal di testa quotidiani, niente più stitichezza, niente dolorini qui e lì, postura, cuore e polmoni al top senza fiato corto dopo una rampa di scale.

A questo è seguito un cambio look: un taglio corto e scalato e uno styling naturale, perchè il cambiamento, si sa, per una donna, passa sempre dai capelli. 

A presto!

Angela


Ingredienti:

  • 125 g di farina di riso
  • 35g di amido di mais
  • 20g di fecola di patate
  • 60g di zucchero di canna
  • 35g di olio extravergine di oliva o di semi di girasole
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaio di rhum
  • frutta secca o disidratata
  •  fiocchi di cereali senza glutine qb
  • gocce di cioccolato qb

per 11 biscottoni

  1.  Metti la frutta secca in una ciotolina con il rhum a reidratarsi (io ho usato delle fragole)
  2. In una ciotola versa le farine, lo zucchero e il lievito e miscela bene.
  3. Fai un buco al centro delle polveri e unisci l'uovo e l'olio.
  4. Impasta bene tutto quindi aggiungi le gocce di cioccolato e la frutta secca ben strizzata.
  5. In una seconda ciotola versa i fiocchi di cereali e se sono troppo grandi sbriciolali un po'.
  6. Con le mani leggermente umide dividi l'impasto in 11 polpette e passa ognuna nei cereali, cercando di farli aderire alla superficie.
  7. Sistema i biscotti su una teglia rivestita di carta da forno, schiacciandoli leggermente e inforna a 180° per 10-15 minuti.
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domenica 5 luglio 2020

Fette biscottate semintegrali facilissime e ultra friabili


In estate mi piace fare una colazione più semplice del solito... anche perchè amo passeggiare la mattina presto sul lungomare, quindi una colazione leggera ma energetica è quello che ci vuole.
Non potevo quindi non cimentarmi nel trovare una ricetta soddisfacente per fare le Fette Biscottate.
In realtà le avevo più volte fatte, ma non mi soddisfacevano completamente, non tanto per il gusto, quanto per la croccantezza... non risultavano friabili come quelle glutinose.
Poi ho avuto un'intuizione che si è rivelata vincente e così sono venute fuori le migliori fette biscottate che abbia mai mangiato: croccanti, friabili , spesse come piace a me e soprattutto che rimangono croccanti per molti giorni.. o meglio, fino a quando non le ho finite (circa 1 settimana).
Accompagnate alla confettura di albicocche e rhum fatta pochi giorni prima non mi hanno fatto rimpangere la colazione invernale con cappuccino e brioches o crostata.
Se non ami l'integrale nelle note ci sono i consigli per la versione bianca.
Quasi dimenticavo... anche la versione pan carrè è degna di nota: sofficissima! Guarda il video in cui lo affetto!
Buona colazione.



Ingredienti:

150g di farina Nutrifree Integrale
150g di farina MixB Schaer
40g di lievito madre( o 4g di lievito di birra fresco o 1,5 secco)
280g di acqua
un cucchiaino di sale
30 g di strutto
farina di riso per il piano di lavoro

per 12-14 fette

  • Metti le farine in una ciotola, miscela bene, fai un buco al centro e versaci piano piano l'acqua nella quale avrai fatto sciogliere il lievito madre (o il lievito di birra), mescolando con una forchetta.
  • Quando tutta l'acqua sarà ben assorbita unisci il sale e per ultimo lo strutto.
  • Impasta fino ad amalgamare bene tutti gli ingredienti e ottenere un panetto morbido, elastico e non appiccicoso.
  • Spolvera il piano di lavoro con farina di riso e stendi il panetto fino a formare un rettangolo lungo circa 16cm.
  • Arrotolalo su se stesso per formare una sorta di salsicciotto con la chiusura verso sotto.
  • Poni l'impasto in uno stampo da plumcake rivestito di carta da forno, copri con pellicola e metti a lievitare fino al raddoppio in forno spento, dopo averlo portato a 50°(il mio impasto è raddoppiato dopo 4 ore).
  • Spennella la superficie con del latte e inforna a 200° per circa 30-35 minuti.
  • Estrai il pan carrè, liberalo dalla carta da fono laterale e lascialo raffreddare su una gratella.
  • Fai raffreddare completamente quindi affettalo ricavando delle fette spesse un dito.


  • Disponi le fette su una teglia foderata di carta forno e inforna a 160° con funzione ventilata per altri 20-25 minuti, avendo cura di girare le fette dopo i primi 15 minuti. (in questa fase è consigliabile controllare a vista affinchè non si colorino troppo).
  • Per conservare le fette  al meglio ti consiglio di chiuderle in un sacchetto di cellophane per alimenti, di quelli per il freezer o in una scatola: si manterranno croccanti e friabili per una settimana.
NOTE: se non ami l'integrale puoi utilizzare 300g di sola farina MixB Schaer, aumentando l'acqua di 20g. Lo strutto può essere sostituito con pari peso di olio evo.


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