mercoledì 10 aprile 2013

Timballo di anellini con polpette per una parentesi salata a gentile richiesta!

Molti lettori, lo zoccolo duro degli amanti dei salati, spesso mi rimproverano il fatto di pubblicare solo ricette dolci, contrariamente a quanto facevo qualche tempo fa, e di trascurare le ricette dei primi e secondi.
In realtà la mia predilezione per le ricette dolci, oltre a un fatto di gusto, è dettata ancor più da fattori puramente pratici.
Partendo dal presupposto che quello che vedete qui sul blog è quello che REALMENTE cucino e mangio ( siamo in 5....mangioni) è molto più semplice e naturale, nei miei momenti liberi fugaci (leggi la sera dopo cena mentre lavo i piatti e sistemo tutto per il giorno dopo o dopo il pranzo mentre i bimbi fanno i compiti) fare un dolce che posso conservare  e fotografare con tutta calma, che un piatto di spaghetti fumanti.
Cose da blogger, lo so.
Le foto, i post, le ricette collaudate, provate e riprovate per trovare la giusta grammatura costano tempo, passione e fatica, per questo il plagio viene considerato una cosa molto grave da chi come me dedica tutto il suo tempo libero a creare qualcosa che stupisca, emozioni e incuriosisca chi legge.
Tornando ai salati, domenica scorsa ho pensato di accontentare le richieste dei miei amici pastomani realizzando un piatto che da tempo mi frullava in testa, ispirato a un classico della cucina palermitana e adattato ovviamente alla stagione (quindi niente melanzane) e ai gusti dei miei familiari. Unica attrezzatura di cui avrete bisogno una teglia da ciambella, quella col buca al centro. Come non l'avete? Non può mancare nella vostra scorta di caccavelle da cucina! Andatela subito a comprare!
Buon appetito!





TIMBALLO DI ANELLINI CON POLPETTE

600gr di anellini o anelletti siciliani
due pugni di piselli già cotti
un litro di passata di pomodoro
mezza cipolla rossa di Tropea
olio evo
500gr di macinato di vitello o manzo
due uova
aglio e prezzemolo
130gr di grana grattugiato
pan grattato (io faccio sempre a occhio....circa 200-250gr)
una mozzarella piccola
sale e pepe
burro e pangrattato per la teglia

Il sugo deve essere fatto il giorno prima di realizzare il piatto, perchè ha bisogno del "riposo", per cui se volete come me fare il timballo per il pranzo della domenica, il sugo fatelo sabato sera.
In una pentola capiente facciamo il soffritto semplice con olio e cipolla grattugiata, quindi uniamo la passata di pomodoro, aggiustiamo di sale e facciamo cuocere col coperchio a fuoco dolcissimo.
Intanto impastiamo gli ingredienti per le polpette: la carne, le uova, sale e pepe, aglio e prezzemolo tritati, 80gr di grana e il pan grattato. Formiamo delle polpettine non più grandi di una ciliegia e friggiamole per pochi minuti in olio caldo (devono solo fare la crosticina, non importa se dentro non sono cotte).
Trascorsa mezz'ora di cottura del sugo, tuffarci dentro le polpettine e i piselli e continuare a cuocere sempre a fuoco basso per ancora un'ora.
Il giorno dopo cuocere gli anellini al dentissimo (ovvero meno che al dente), scoliamoli bene e condiamoi con il sugo mettendo da parte metà delle polpettine. Uniamo il grana rimasto e mescoliamo bene.
Imburriamo una teglia ad anello, quella per la ciambella, e cospargiamola di pan grattato, versiamo metà della pasta e schiacciamo bene con un cucchiaio, facciamo uno strato di mozzarella a fette, completiamo con la restante pasta e cospargiamo con un pò di pan grattato. Copriamo la teglia con un piatto più piccolo della circonferenza dello stampo e appoggiamoci sopra un peso (una bottiglia d'acqua andrà benissimo) e teniamola così fino a che il forno che accenderemo a 180° non sarà caldo. Inforniamo senza il piatto (meglio specificare....) e facciamo cuocere per 30 minuti . Facciamo intiepidire la pasta per almeno 10 minuti prima di sformarla su un piatto da portata e completiamo con le polpette rimaste.


Con questa ricetta sostanziosamente rossa partecipo al contest di Donatella Fiordirosmarino  in occasione dei suoi 2 anni di blog.


Partecipa al mio nuovo contest scade il 14 Aprile 2013

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13 commenti

  1. Stupendo questo timballo!! mi sa che te lo copio! ;-)

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  2. Ciao, mi è sempre piaciuto questo formato di pasta, da noi non si usa tanto. Lo comprerò apposta per seguire la tua ricetta, ho sempre desiderato fare questo timballo. Se ti va passa da me a lasciarmi qualche suggerimento o opinione! Baci!

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  3. Spettacolare il tuo timballo!!
    Non ho mai visto quel tipo di pasta ma spero di trovarla così lo provo subito!!!
    Un abbraccio e buona serata
    Carmen

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    Risposte
    1. La Barilla la fa sicuro e forse anche Garofalo....:)

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  4. Cosa darei per poter avere un piatto di questo spettacolare timballo. Il fatto è che qui a Trieste gli anellini non li trovo!!!
    Grazie per questa ricetta cara, la inserisco subito. Baci

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  5. Tesoro il timballo mi ricorda da sempre il sartu` di riso solo che nel sartu` ci vanno anche i piselli ma la forma e i procedimento é lo stesso....cmq appena trovo gli anellini lo faccio é troppo invitante e lo stampo c` é l` ho:-D:-D!!! Bacioni,Imma

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  6. Lo stampo ce l'ho e quelle polpettine sono troppo invitanti :)

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  7. gli manca davvero solo la parola!io ho sia lo stampo che la pasta comprata in sicilia quest'estate perchè altrimenti non l'avrei mai trovata! quindi che faccio?

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  8. ciao! ma che buonooooo...devo trovare gli anellini e provarlo è invitantissimo ^_^

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  9. Anche noi facciamo le polpettine, con la chitarra però:)
    Questo tuo timballo è FA-VO-LO-SO!
    I mie impazzirebbero e quindi credo che lo proporrò :) Complimenti!

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  10. questo timballo è veramente meraviglioso mi piacerebbe oggi per pranzo :)

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