Pages

domenica 27 aprile 2014

Anelletti alle melanzane in cocotte e un po' di aria nuova nel mio blog!




Questo week-end ho fatto un po' di pulizie di Primavera.... non in casa però...! Ve ne siete accorti? Aria nuova nel mio blog! Aria nuova...ma non troppo.
Quando le donne hanno bisogno di un cambiamento nella propria vita si dice che vadano dal parrucchiere a "darci un taglio". Le blogger invece cambiano il proprio blog.
Nuovo header, nuova disposizione, nuovo template... ma i miei colori del cuore non sono cambiati: il rosso, il bianco, il nero (o grigio). Voglia di cambiamento quindi, di spiccare un salto verso qualcosa che mi faccia concretizzare il lavoro di questi anni, ma l'anima e lo spirito rimangono quelli di sempre, come testimoniano le parole che ho voluto mantenere nell'header :..."viaggio intorno all'anima attraverso il cibo, alla ricerca della ricetta che nessuno possiede... forse...". Queste parole sono state il mio motto fin dal primo giorno e la mia ricerca non è finita... La ricetta della felicità è la ricetta che tutti vogliono ma nessuno possiede...finchè la cerca. Quando non la cercherà più vuol dire che l'ha trovata e forse ancora non lo sa.

Buona settimana!



 Ingredienti:

  • 200gr di anelletti
  • una melanzana 
  •  250gr di passata di pomodoro
  • un paio di cucchiai di grana grattugiato
  • 80 gr di provola
  • olio EVO 
  • cipolla
  • sale
  •  peperoncino
  • origano
  • pan grattato
Per 4 cocotte

Lava bene la melanzana e tagliala a dadini senza sbucciarla, cospargila di sale e mettila a riposare per mezz'ora affinchè perda la sua acqua di vegetazione.
Intanto prepara il sugo, metti a soffriggere la cipolla con l'olio, unisci la passata, regola di sale, aromatizza con origano e peperoncino e fai cuocere per 30-40 minuti a fiamma dolce.
Lava bene la melanzana sotto l'acqua e strizzala, friggila in abbondante olio e mettila da parte.
Fai cuocere gli anelletti e scolali al dente.
Condisci gli anelletti con il sugo, unisci il grana, le melanzane fritte, la provola a dadini.
Spennella le cocotte con un filo di olio e cospargi con un cucchiai di pan grattato. Dividi la pasta nelle 4 cocotte, cospargi ancora con pangrattato e inforna a 200° per 15 minuti, fino a gratinatura.
































mercoledì 23 aprile 2014

Brownie di Nigella: un'idea in più per riciclare le uova di Pasqua avanzate!





Bentrovati a tutti voi! Passate bene le vacanze pasquali? Personalmente sono state rapide e indolori, nel senso che non mi sono accorta di nulla.... Pulizie, cucina, famiglia... e oggi di nuovo a scuola! Unico giorno di completo relax il giorno di Pasquetta, passato in spiaggia a prendere il primo sole (vestita per carità!) tuffata su un telo come se non ci fosse un domani, a sonnecchiare  mentre bimbi e marito, pieni di energie, hanno giocato per tutto il tempo a palla.
Oltre a una buona dose di stanchezza ancora da smaltire, ma per questa ci vorrà almeno un mese di dormite, la pasqua mi ha lasciato le inevitabili uova di cioccolato da smaltire: nonostante i miei tre figli siano ormai grandicelli ancora qualche anima romantica ha voluto fare loro dono delle immancabili uova di cioccolato che moltiplicato tre fanno circa 9 uova+3 conigli di cioccolata!!!
Quindi ho pensato bene di cominciare a riciclare cominciando da questi Brownie deliziosi che ho fatto adattando una famosa ricetta di Nigella Lawson (in rosso le mie modifiche).

A presto!






Ingredienti:
- 125 gr di burro
- 125 gr di cioccolato (fondente, al latte, gianduia....anche misto)
- 200 gr di zucchero (io 150gr, specie se uso il cioccolato al latte)
- 2 uova
- 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
- un pizzico di sale
- 75gr di farina 00 (o di riso se come me volete fare la versione gluten free)
- una punta di cucchiaino di bicarbonato
- una manciata di gocce di cioccolato.


Metti in un pentolino il burro e il cioccolato e fai fondere a fuoco bassissimo e metti da parte a intiepidire. Intanto sbatti le uova con lo zucchero e la vaniglia, puoi usare una frusta a mano.
Miscela la farina con il sale e il bicarbonato.
Unisci il cioccolato fuso col burro alla crema di uova, versandolo a filo e svendo cura di mescolare continuamente, quindi unisci la farina con il bicarbonato e incorpora bene.
Versa il composto in una teglia quadrata ( Nigella dice da 23cm di lato ma io consiglio una più piccola  perchè altrimenti i brownie verranno bassi come i miei) imburrata e infarinata, livella bene e spargici sopra le gocce di cioccolato. inforna a 180° per circa 15 minuti... fino a che non si  forma in superficie una crosticina asciutta, mentre l'interno del dolce deve rimanere umido.
Sforna e lascia raffreddare almeno 15 minuti, quindi taglia a quadrotti .
Sono favolosi con una pallina di gelato alla vaniglia o  per una merenda golosa, semplicemente accompagnati da  un bicchiere di latte freddo.







Se avete bisogno di altre idee per riciclare le uova di cioccolato vi lascio questo post con 10 idee dolci per riciclare le uova.



venerdì 18 aprile 2014

Treccia rustica senza impasto a lievitazione diretta e 10 idee dolci e salate per il pic-nic di Pasquetta!



Poche parole ma dal cuore, per augurare a tutti voi e alle vostre famiglie una Serena Pasqua, che sia di vera pace e fraternità, nella riscoperta di affetti cari forse un po’ trascurati per la velocità della vita quotidiana o nella gioia di nuovi incontri che riempiono d’improvviso la nostra vita: l’importante è vivere con sincerità e coerenza ogni esperienza che la vita ci riserva.
Vi lascio una ricetta per il vostro pic-nic di Pasquetta, nonostante sembri improponibile viste le temperature rigide di questi ultimi giorni… Si tratta di una sorta di treccia rustica che potrete farcire come più vi piace, buonissima anche il giorno dopo e pratica da trasportare, semplicemente avvolta in carta da pane o da forno.


Buona Pasqua!
Angela












 Ingredienti:

- 200gr di farina Nutrifree
- 160gr di acqua
- 12gr di lievito di birra
- Un cucchiaino di zucchero
- 15 gr di strutto
- Mezzo cucchiaino di sale

Per farcire:
- 100gr di scamorza affumicata a fettine
- 80gr di prosciutto cotto o mortadella o speck *
- Un tuorlo per spennellare






 *prodotti a rischio contaminazione- controlla che ci sia la dicitura "senza glutine"!



 In un bicchiere versa l'acqua tiepida, lo zucchero e il lievito, mescola bene tutto e lascia riposare un paio di minuti. Intanto versa in una ciotola la farina, fai un buco al centro e versaci l'acqua con il lievito sciolto, comincia a mescolare con la forchetta, unisci lo strutto, sempre mescolando e infine il sale. Fai riposare il panetto per 1o minuti quindi stendi la pasta col mattarello nello spessore di  5 ml circa e forma un rettangolo; disponi sulla pasta uno strato di provola e uno di affettato e arrotola il lato più lungo fino a formare un salsicciotto. Taglialo a metà nel senso della lunghezza e intreccia i due pezzi ottenuti lasciando verso l’esterno la parte stratificata. Metti a lievitare in forno spento per un’ora, quindi spennella con il tuorlo allungato con mezzo cucchiaino d’acqua e inforna a 220° per circa 30 minuti.

 
La ricetta può essere replicata in versione glutinosa usando 200gr di farina 00 con 120gr di acqua tiepida e 12gr di lievito di birra, impastando come faresti per la pizza; per il resto puoi procedere come quella senza glutine.










 E ora 10 idee per il vostro pic-nic di Pasquetta:

1) Cake di pane : per utilizzare in maniera creativa il pane raffermo.
2) Rotolini primavera: una versione della piadina che non tutti conoscono.
3) Tartellette rustiche di sfoglia: facili e velocissime!
4) Girelle di pancarrè: un modo insolito per presentare i classici tramezzini.
5) Arancini di Montalbano: fateli in versione mignon...
6) Torta rustica senza impasto : in versione con e senza glutine, veloce e super facile.
7) Insalata di pasta fredda di Ketty: la potete fare la sera prima!
8) Torta Tenerella: ricetta del maestro Santin, anche con cioccolato al latte.
9) Crostatine all'ananas: buone, buone, buone!
10) Torta di carote cartoon: fatela in una teglia rettangolare e tagliatela a quadrotti, semplicemente cosparsa di zucchero a velo.



A presto!

mercoledì 16 aprile 2014

Cuddhuri o Cuddhuraci (dolci di Pasqua calabresi) senza glutine

 Ognuno di noi ha nel proprio cassetto una madeleine proustiana, ovvero un cibo che ha in sè dei profumi e dei sapori che racchiudono l'universo dei ricordi e che con un solo morso hanno la capacità di portarci indietro nel tempo.
La mia madeleine sono i Cuddhuri, dei dolci semplici che si preparano per la Pasqua...anzi no....che sono la Pasqua... mi correggo ancora.... che erano la Pasqua quando ero bambina, prima dell'avvento di Kinder e Giochi preziosi : erano questi infatti i doni che noi bimbi ricevevamo per la Festa della Risurrezione .
L'origine di questi dolci è molto antica e ci ricorda le nostre discendenze greche. Anche le forme richiamano alla memoria riti millenari che mescolano sacro e profano: 'a palumba, la colomba simbolo della pace e dello Spirito Santo, 'u panareddhu, il cestino, che le ragazze erano solite preparare e decorare con uova sode come regalo per il loro promesso sposo, 'a pupa, la bambola,  per le bimbe, 'u cori, il cuore, e 'a cuddhura, la ciambella intrecciata, simboli bene auguranti di prosperità.
Durante la Settimana Santa, per le strade del paese era una festa di profumi provenienti dai forni di ogni casa:  non c'era famiglia in cui non ci fosse una ragazza che preparava il suo panareddhu con le uova... o una mamma che non impastasse pazientemente chili e chili di pupe o cuori o cuddhureddhe che i bimbi si divertivano a decorare con le caramelline colorate...I più grandicelli  facevano  a gara a chi doveva spennellare l'uovo e quando si infornavano,  tra una teglia e l'altra, si veniva investiti dall'intenso profumo di ammoniaca.
Era impossibile quindi che io non provassi a convertire la mia ricetta di famiglia utilizzando farine senza glutine.
A presto!


Ingredienti:
-500gr di farina mix dolci schaer
- 3 uova +1 albume
- 70gr di strutto
- 170 gr di zucchero
- 10gr di ammoniaca
- scorza di limone grattugiata


per decorare: 1tuorlo+latte per spennellare, mompariglia


























Mescola  la farina con  lo zuccheroe l'ammoniaca . Forma la fontana e metti al centro le uova, l'albume e lo strutto. Impasta bene fino ad ottenere una pasta della consistenza della pasta frolla.
Stenio una sfoglia di circa mezzo cm e con delle formine taglia i biscotti oppure forma dei cordoncini di pasta e intrecciali dando la forma desiderata. Sistema i biscotti su teglie ricoperte di carta forno quindi spennella con l'uovo sbattuto col latte e poi decora con le palline di mompariglia.
Inforna a 170° per 15 minuti circa.... controlla sempre la cottura, non devono colorarsi troppo!















lunedì 14 aprile 2014

Colomba senza glutine veloce e senza impasto!

Quest'anno mi sono detta: dev'essere Colomba ! Ancora non avevo provato a farla senza glutine, per cui per la ricetta mi sono rivolta direttamente a chi di lievitati gluten free se ne intende: le bravissime Olga ed Emanuela. Così spulciando sul loro blog ho trovato una ricetta fatta con un mix di farine naturali che mi è molto piaciuta. Così ispirandomi negli ingredienti (con qualche modifica nelle grammature del mix e nel lievito) ho pensato bene di stravolgerne il procedimento: niente planetaria e niente doppia lievitazione.
Il risultato è stato sorprendente: impastata alle 14,30 alle 16,30 era già a raffreddare ! Più veloce di così!
La pasta si presenta molto soffice e si mantiene abbastanza morbida anche il giorno dopo.
La ricetta originale di Un cuore di farine la trovate qui.





  Ingredienti:
- 80gr di farina di riso
- 45 gr di fecola di patate
- 15 gr di  farina di tapioca o in alternativa amido di mais
- 50gr di latte in polvere (0-6 mesi senza glutine)
- un cucchiaino di xantano
- 65 gr di zucchero a velo consentito
- un uovo e un tuorlo
- 80gr di burro fuso
- 50ml di latte tiepido
- 50ml di acqua tiepida
- 15 gr di lievito di birra
- un cucchiaino di miele
- arancia candita a cubetti gluten free
- scorza di limone
- gocce di cioccolato

per la glassa:
- mandorle
-un albume
-granella di zucchero
-3 cucchiai di zucchero
- un cucchiaio di farina di mais fumetto

per una colomba da 500gr circa


Nonostante i tantissimi ingredienti il procedimento è facile e veloce: hai solo bisogno di una ciotola capiente e di una forchetta.
In un bicchiere versa il latte e l'acqua tiepidi, il miele e il lievito, mescola bene tutto e lascia riposare un paio di minuti. Intanto miscela in una ciotola le farine, lo xantano, il latte in polvere e  lo zucchero a velo, fai un buco al centro e versaci l'uovo e il tuorlo e comincia a mescolare con la forchetta, unisci la miscela di lievito, la scorza di limone grattugiata e infine il burro fuso, sempre mescolando. Quando l'impasto sarà morbido ed elastico unisci le gocce di cioccolato e i canditi leggermente infarinati, dai un'altra mescolata e versa il composto nell'apposito stampo monouso. L'impasto si presenta grumoso in superficie: liscialo aiutandoti col dorso di un cucchiaio appena umido.
Fai lievitare l'impasto in forno spento (metti l'impasto in forno, accendi  a 50° per 60 secondi, spegni e non aprire prima di un'ora...) fino al raddoppio... circa un'ora.
Prepara la glassa montando l'albume con una forchetta, appena sarà schiumoso unisci lo zucchero un cucchiaio alla volta e la farina di mais. Spennella la glassa delicatamente sulla colomba e completa con la granella di zucchero e le mandorle.
Inforna a forno freddo a 160° per circa 40 minuti ( prova stecchino sempre!).
Per farla raffreddare solitamente ti consiglierei di  infilzarla con dei ferri da calza e metterla a raffreddare a testa in giù  ma in questo caso forse basta posizionarla su una gratella visto che la pasta non è particolarmente elastica. Chi ne sa di più potrà arricchirci con il suo commento.







Ecco la fetta. Come vedi è ben lievitata e alveolata nonostante il poco tempo e l'impasto fatto solo con una forchetta.
La cosa veramente bella di questa lavorazione è che avendo tempi veramente brevi ti permette di farla la sera del sabato....o ancora meglio la mattina della stessa domenica di Pasqua, per gustarla morbida e fragrante dopo il pranzo e conservare gli avanzi ancora morbidi da gustare per il  tuo pic-nic di Pasquetta.

Alla prossima con un dolce pasquale tradizionale calabrese, in versione gluten free e una torta salata per il pic-nic di Pasquetta. A presto!

venerdì 11 aprile 2014

Linzer Torte ispirazione Montersino... o quasi...

La Linzer Torte è una delle più antiche preparazioni della pasticceria austro-ungarica . Sembra che addirittura la sua origine risalga al Seicento e che il suo nome derivi dalla città di Linz, dove è stata creata. Si tratta di una crostata fatta con una frolla scioglievole e burrosa a base di soli tuorli sodi... molto simile alla frolla che trovate qui con cui ho fatto gli Ovis Mollis. La confettura che accompa questa deliziosa crostata è tradizionalmente quella di ribes o lampone, o anche di prugne: l'acidità di questo tipo di frutti è infatti fondamentale per contrastare la presenza abbondante di burro nella frolla.
La ricetta che ho elaborato, con farine gluten free, è ispirata a quella di Montersino, riveduta nelle grammature e con l'aggiunta di farina di mandorle. Semplicemente fantastica!


 Ingredienti:
-100 gr farina B.aglut
-50gr farina Nutrifree
-50gr farina di mandorle
- 50r di zucchero a velo consentito o fatto in casa
- 3 tuorli sodi (45gr circa)
- 160gr di burro
- cannella, scorza di limone
- un cucchiaio di limoncello

- confettura di prugne

per uno stampo da 22

Per rassodare i tuorli senza perdere gli albumi devi seguire un procedimento semplicissimo ma da fare con attenzione: metti a bollire dell'acqua in un pentolino, quando inizierà a bollire (non prima assolutamente...non lasciarti prendere dalla fretta....è importante che l'acqua sia veramente bollente) rompi un uovo, separa il tuorlo dall'albume e versalo dal guscio direttamente nell'acqua. Fai la stessa cosa con il secondo e fai cuocere per 5 minuti, quindi ripescali con delicatezza con una schiumarola e mettili in un piattino. Quando saranno ben freddi, liberali dalla pellicina esterna che si sarà formata  e passali attraverso le maglie di un setaccio di metallo  e mettili da parte. 
 In una ciotola lavora il burro morbido con lo zucchero a velo fino a renderlo spumoso, unisci mezzo cucchiainodi cannella, il limoncello e la scorza grattugiata del limone. Impasta bene tutto quindi unisci i tuorli setacciati e infine le farine mixate. 
Metti l'impasto in un sac a poche con bocchetta rigata e disegna nella stampo imburrato e infarinato una serie di cerchi concentrici per formare la base della torta. Stendi uno strato di confettura di prugne e completa latorta disegnando la griglia sulla marmellata utilizzando la frolla rimasta.
Inforna a 180° per 15 minuti circa, finchè non sarà dorata.








Con questa ricettina partecipo all'iniziativa delle amiche di Gluten free Travel & Living , 100% Gluten Free (fri)Day
 

 Con questa ricetta partecipo al contest, Per un pugno di mandorle, tutto dedicato alle mandorle!


Per un pugno di mandorle

mercoledì 9 aprile 2014

American Pancake gluten free....non le solite frittatine! Perchè anche io valgo!

E così un bel giorno è venuta anche a me la voglia di pancake.
Pancake gluten free ovviamente.
Ci sarà in giro una ricetta senza glutine?
Una mattinata di prove di ricette prese sul web... Ma nessuna che mi soddisfacesse...: alcune ricette assurde ( con foto spettacolari che non corrispondevano manco pe' gniente al risultato!), altre con l'impasto troppo liquido .... buono il sapore ma più che pancake sembravano crepe o frittatine.
Io voglio i pancake.... quelli americani.... quelli che si impilano e diventano alti come una piccola torretta da cui cola quel liquido così sciropposo.... mieloso.... godurioso!
E così che faccio? Mi rassegno? Seh!
Un'aggiustatina alle grammature qui, equilibrio solidi-liquidi riproporzionato lì.... ed eccoli! I miei pancake! Niente sciroppo d'acero però... ho preferito il mio sciroppo d'arance bio con relative fette caramellate.... qualche mirtillo... ed ecco la mia colazione americana! Perchè anche io valgo!





 Ingredienti:
- 50gr di farina di riso
- 30gr di fecola di patate
- 30gr di amido di mais
 - mezzo cucchiaino di bicarbonato
- 60gr di latte
- mezzo uovo
- un cucchiaino di zucchero
- un pizzico di sale

una noce di burro

per accompagnare:
- mirtilli
- sciroppo e fette di arancia caramellata




per 9 mini pancake (circa 10cm di diametro)















Il procedimento è facilissimo.
Anche in questo caso puoi procedere in due modi:
1) metti tutti gli ingredienti nel bicchiere del minipimer  seguendo l'ordine con cui li ho elencati e azionare il frullatore a immersione.
2) fai l'impasto a mano con l'aiuto di una frusta, come ho fatto io: mescola le farine, lo zucchero e il bicarbonato in un boccale graduato; in una ciotolina invece mescola il latte con l'uovo e il sale. Versa i liquidi nelle polveri continuando a mescolare e amalgama bene la pastella.

Fatto l'impasto fai scaldare un padellino leggermente imburrato (togli l'eccesso con un po' di carta assorbente) e quando sarà ben caldo versa la pastella (1/9 del totale) e fai cuocere circa un minuto per lato. Fai lo stesso per gli altri pancake e infine sistemali uno sull'altro in un piatto, versaci sopra lo sciroppo (o miele o sciroppo d'acero) , decora con la frutta e servi subito. I pancake vanno mangiati caldi mi raccomando!


Note:
-  la ricettalle arance caramellate la trovi qui http://www.laricettadellafelicita.com/2014/03/arance-caramellate-fetteda-conservare.html
- se non ami sciroppi e frutta spalmali di Nutella ancora caldissimi e sovrapponili. Completa con frutta secca in granella.
     








martedì 8 aprile 2014

Miele presenta #Design4Life



Se qualcuno mi chiedesse qual è il mio desiderio più grande potrei rispondere subito: avere una cucina spaziosa… e soprattutto arredata con elettrodomestici di alta qualità come quelli Miele  , in particolare quelli della nuova linea “Generazione 6000”.
Miele, azienda tedesca leader nella produzione di elettrodomestici di alta gamma, in occasione del Salone del Mobile di Milano, che si terrà dall’8 al 13 aprile 2014, presenterà ,presso lo stand di Eurocucina, PureLine e ContourLine, le sue due nuove linee di elettrodomestici da incasso, caratterizzati da un design innovativo e da una tecnologia all’avanguardia: insomma… il massimo in cucina!
Tra i circa 300 prodotti in esposizione spiccano sicuramente i forni a vapore, un vero e proprio concentrato di bellezza, innovazione e design, che potete ammirare in questo video:

                    



Avete visto che forno? Pensate che potrete cucinare tutti i vostri piatti preferiti mantenendone inalterate le qualità e il gusto grazie all’innovativa tecnologia Miele. Un vano decisamente spazioso vi permetterà inoltre di infornare contemporaneamente tutto quello che vorrete: torte, cupcake, biscotti! Una vera e propria rivoluzione per la vostra cucina. 



Miele sarà protagonista non solo per il salone del Mobile, ma anche per il fuorisalone. Per  l’occasione ha infatti presentato un’iniziativa imperdibile: #Design4Life.  Love, Inspiration, Fantasy ed Empathy  (ovvero LIFE!) saranno le parole d’ordine attraverso le quali Miele ci illustrerà la sua personalissima visione dello stare in cucina… una food experience particolarissima che vedrà come testimonial d’eccezione 4 Food Bloggers (Simona Cherubini, Lisa Casali, Marco Bianchi e Gnam Box) e 4 grandi marchi produttori di cucine ( Arclinea, Boffi, Dada, Valcucine). L’iniziativa è stata promossa in collaborazione con Slow Food nell’ambito del progetto “Nutrire Milano”. Non ci resta che  recarci anche noi al #Design4Life dove potremo vedere con i nostri occhi i nuovissimi elettrodomestici Miele all’opera.
Per maggiori informazioni visitate il sito www.miele.it o collegatevi all’account twitter @MieleIT cercando l’hashtag #Design4Life